“Fame di cibo, fame di relazione: il corpo nei disturbi alimentari”
Non sempre la fame parla di cibo. A volte parla di vuoti, di confini, di domande che restano. Per questo, gli studenti delle classi 2BSC e 5BSC hanno scelto un linguaggio astratto, lontano da immagini figurative, per affrontare con rispetto e profondità il tema dei disturbi alimentari: cartoline, locandina e materiali di comunicazione sono diventati strumenti di riflessione attraverso un linguaggio visivo idoneo. Il progetto grafico, ideato e coordinato dalla prof.ssa Elena Maccioni, ha messo in dialogo due classi di età diverse in un unico percorso, favorendo collaborazione e peer tutoring, mentre l’organizzazione dell’iniziativa è stata curata dalla prof.ssa Anna Lazzerini, referente per l’Educazione alla Salute. La locandina selezionata è opera della studentessa Alessia Passaponti.

Il progetto è stato presentato il 10 gennaio al convegno “Fame di cibo, fame di relazione: il corpo nei disturbi alimentari”, organizzato da Performat e Soroptimist, con la partecipazione della nostra Dirigente Scolastica dott.ssa Oria Mechelli.





