Ultima modifica: 21 Febbraio 2019

INIZIATIVA A SUPPORTO DELLA MEMORIA

Gli studenti che sono tornati dal viaggio sul Treno della Memoria, accompagnati dalle docenti Pietrarelli e Adorni, hanno realizzato il volantino che pubblicizza il progetto di sostegno per la ricostruzione del “Memoriale degli italiani di Auschwitz”.
Inizialmente collocato nel Blocco 21 di Auschwitz, il Memoriale italiano ai deportati nei Campi di sterminio nazisti, è un’opera d’arte a forma di spirale, che attraverso la pittura e la musica ricorda la deportazione dei cittadini italiani.
Il Memoriale è una delle prime opere multimediali europee frutto di una progettazione collettiva e corale a cui contribuirono lo studio di architettura di Milano BBPR (Banfi, Belgiojoso, Peressutti e Rogers), lo scrittore Primo Levi, il pittore Mario “Pupino” Samonà, il regista Nelo Risi ed il compositore Luigi Nono.
L’ANED (Associazione Nazionale Ex Deportati nei campi nazisti) ha difeso in ogni modo la propria opera d’arte affinché rimanesse allestita nel Blocco 21 di Auschwitz. Nel 2014 le autorità polacche ne hanno formalizzato lo sfratto del Memoriale, con la motivazione che l’opera non era in linea con le finalità pedagogiche e illustrative del campo. ll Comune di Firenze, da sempre sensibile ai temi della deportazione, con il sostegno di Regione Toscana e Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze, si è candidato a ospitare e a restaurare il Memoriale.
Sono iniziati i lavori murari all’immobile del centro EX3 di Firenze che ospiterà il Memoriale e i lavori di restauro dell’opera: il telaio di metallo sul quale verranno rimontate gli oltre 500mq di tele e la passerella in legno, delle dimensioni di circa 400mq che attraversa il Memoriale. Il restauro è a cura dell’Opificio delle Pietre Dure di Firenze. Il centro EX3 parte dall’esperienza e dalle competenze già maturate dal Museo della Deportazione di Prato che ogni anno accoglie migliaia di visitatori, fra cui anche i nostri studenti.
Salvare il Memoriale degli italiani di Auschwitz è un’operazione fondamentale e ambiziosa: si tratta del più grande restauro mai eseguito su di un’opera d’arte contemporanea, che dovrebbe essere terminato per la prossima primavera.
É pertanto partita la campagna di crowdfunding, con l’obiettivo di salvare la Memoria, affinché la Testimonianza venga custodita. Unicoop Firenze sostiene il restauro, e tutti possono contribuire all’iniziativa fino al 27 marzo.
Le modalità sono le seguenti:
• dando il contributo on line, sul sito www.eppela.com/conservalamemoria
• donando alle casse dei punti vendita Coop.fi almeno 1 euro o 100 punti della carta socio. Unicoop Firenze raddoppierà ogni contributo versato alle casse.
• mediante bonifico bancario all’IBAN IT 65P 06160 02827 000014108C00
Il Dirigente Scolastico Maria Rosa Capelli ringrazia gli studenti che sono tornati dal viaggio sul Treno della Memoria per il sostegno a questo progetto di conservazione della memoria storica.




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